Dott.ssa Paola Canna
Sono psicologa, psicoterapeuta, mediatrice familiare, coordinatrice genitoriale.
Lavoro a Padova, da oltre 20 anni, con adulti, giovani adulti, coppie e genitori, concentrandomi sui legami che danno forma alla vita delle persone: i legami familiari, di coppia, genitoriali.
Credo in un approccio interdisciplinare per avere uno sguardo più completo alla persona e alle sue crisi, collaborando con professionisti di altri orientamenti di psicoterapia o di altre discipline.
Sciogliere i nodi
Di cosa mi occupo
Lavoro a Padova con adulti, giovani adulti, coppie e genitori. Seguo la psicoterapia della Gestalt, un approccio orientato alla cura delle relazioni e alla comprensione dei legami che danno forma alla vita delle persone.

Psicoterapia di Coppia e Sostegno a relazioni familiari
Percorsi dedicati a ricostruire le relazioni di coppia e a dare sostegno alle relazioni familiari; riconoscendo le ferite reciproche e riscoprendo il «bene relazionale» che c’è.

Psicoterapia Individuale per giovani e adulti
Uno spazio di crescita personale orientato alla consapevolezza di sé, alla comprensione delle proprie emozioni e al miglioramento delle relazioni significative.

Mediazione Familiare e Co.Ge
I genitori lavorano consapevolmente per abbassare il livello dei conflitti e si impegnano a ricostruire una dinamica relazionale basata sulla collaborazione reciproca per il benessere dei propri figli e la protezione dei legami familiari.

Terapia di gruppo e Gruppi esperenziali
Nel piccolo gruppo, in una dimensione orizzontale, si fa esperienza « di relazione »: conoscere la diversità, sentire la vicinanza, sperimentare il sostegno reciproco.
Il mio Approccio
La Psicoterapia della Gestalt
La psicoterapia della Gestalt è un metodo psicoterapico post-analitico che unisce in una sintesi unica i modelli corporei, esperienziali, del profondo, di gruppo e familiari. E’ nata negli Stati Uniti negli anni ’50, grazie alle intuizioni dello psicoanalista tedesco Frederick Perls, della moglie Laura Posner e di un gruppo di intellettuali statunitensi, tra cui Paul Goodman e Isadore From.
Nella Gestalt, ogni esperienza non può che avvenire al confine di contatto tra “un organismo umano” e il suo ambiente. Ed è proprio ciò che avviene in questo confine ad essere disponibile alla nostra osservazione e all’intervento terapeutico. Per la Psicoterapia della Gestalt ciò che cura non è la comprensione razionale e quindi il controllo del disturbo, bensì il sentirsi riconosciuti nella «intenzionalità di contatto» verso l’altro, ovvero la nostra capacità di «andare verso l’altro significativo».