Chi Sono

mediazione familiare

Dottoressa Paola Canna

Psicologa clinica, psicoterapeuta della Gestalt, mediatrice familiare a Padova.

Mi sono formata presso il Dipartimento di Psicologa Clinica e di Comunità dell’Università degli Studi di Padova, dove ho svolto progetti e ricerche sulle relazioni familiari e il loro impatto futuro sul benessere della persona.
Il lavoro di psicoterapeuta che svolgo da oltre 20 anni con adulti, giovani, coppie o genitori (uniti o separati) ha come focus principale lo sviluppo e il ripristino delle RELAZIONI e dei LEGAMI, nei diversi contesti della vita di una persona.

L’approccio che mi guida è la Psicoterapia della Gestalt, un approccio teorico relazionale post-analitico che attraverso la “Teoria del contatto” dimostra che ciò che cura non è il controllo del disturbo attraverso la sua comprensione razionale, bensì il ripristino dell’esperienza relazionale di sentirsi riconosciuti da un altro significativo.

Nel mio percorso professionale promuovo il confronto e lo scambio con colleghi di altri approcci o con professionisti di varie discipline all’interno dei contesti di cura della persona.

pietro andrea cavaleri
Riconoscere l’altro, essere da lui riconosciuti, riconoscere se stessi: costituiscono esperienze umane “fondanti” da cui dipende l’umanizzazione di ogni relazione

P. A. Cavaleri

Nell’ambito della separazione familiare porto avanti esperienze di collaborazione e coordinazione con avvocati o altri colleghi psicologi e mediatori. Attualmente sto elaborando un modello di separazione integrato tra diritto e psicologia volto a incrementare l’efficacia nella risoluzione dei contenziosi familiari, favorendo una corresponsabilità genitoriale stabile e duratura per un miglior benessere dei figli di genitori separati.

Ho contribuito al testo: “Psicopatologia della situazione, la psicoterapia della Gestalt nei campi clinici delle relazioni umane” a cura di Franco Angeli, attraverso il capito: “Figli di relazioni “spezzate”: riparare il ground dell’esperienza genitoriale” in cui si propone il metodo della Mediazione gestaltica** come strumento per una buona separazione.