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Formazione per Avvocati organizzata e promossa da “Ondif” e da “Avvocati per la Negoziazione

MEDIARE : creare uno “Spazio di Riconoscimento” tra le parti litiganti. Una lettura relazionale del conflitto. 

Padova, 27 Maggio 2026 

Sala Convegni “Levi Civita” – Tribunale di Padova 

Formazione per Avvocati organizzata e promossa  da “Ondif” e da “Avvocati per la Negoziazione”

formazione avvocati

Per  comprendere le dinamiche conflittuali che stanno alla base dei contenziosi legali è necessario esaminare il contesto storico e culturale in cui siamo immersi poiché esso influenza in modo significativo le relazioni e gli individui. 

La cultura fortemente individualista e autocentrata della società postmoderna, aumenta la distanza e il senso di diffidenza tra persone, legittimando nel campo del diritto, l’impostazione avversaristica tra avvocati. Inoltre i traumi sanitari, ecologici ed umanitari accaduti (e che tutt’ora accadono), determinano un clima di profonda insicurezza e un senso di impotenza personali che amplificano dinamiche di polarizzazione e conflittualità tra persone.

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Nella società occidentale, in cui i bisogni primari e secondari risultano generalmente soddisfatti, il benessere più profondo dell’individuo deriva principalmente dall’esperienza di “sentirsi riconosciuti e valorizzati dall’altro”. Quando tale esperienza avviene all’interno di un rapporto, si genera un “benessere relazionale” che è parte integrante di quello individuale. Pertanto, l’impegno volto a risolvere i contenziosi delle persone, tutelandone i diritti, non può prescindere dalla protezione dei loro legami e relazioni familiari, lavorative, sociali, ecc., nei quali l’individuo è e rimane inserito.

Nel contesto contemporaneo, profondamente diverso da quello di cinquant’anni fa, l’avvocato odierno ha bisogno di acquisire una “lettura relazionale dei conflitti” per analizzare con maggiore completezza le dinamiche tra le parti e comprendere le cause di un’ostilità intensa e duratura. L’utilizzo del diritto finalizzato alla massimizzazione dei vantaggi concreti per una singola parte non assicura necessariamente il benessere più completo e duraturo del soggetto; tale obiettivo può essere invece perseguito attraverso il mantenimento e lo sviluppo di relazioni positive e serene nei diversi ambiti della vita di una persona.

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