Roma, Ara Pacis. Congresso SIPG 2026
Psicoterapia della Gestalt e Società. Il ruolo dello psicoterapeuta nell’era della disincarnazione e virtualizzazione
Il 20 e 21 marzo 2026 ho partecipato al Congresso della Società Italiana di Psicoterapia della Gestalt, che si è tenuto a Roma, all’Auditorium dell’Ara Pacis: un contesto variegato di psicoterapeuti provenienti da tutta Italia.
Insieme ci siamo interrogati su una domanda molto attuale: che contributo può dare oggi lo psicoterapeuta (della Gestalt), in un tempo in cui le relazioni umane tendono ad essere sempre più virtuali, non autentiche e discontinue?

Per rispondere a questo interrogativo ci ha aiutato l’illustre psichiatra, fenomenologo tedesco Thomas Fuchs.
“Il corpo vivente non è solo un dispositivo meccanico di input e output sensomotori; se lo fosse non sarebbe distinguibile dal corpo di un robot concepito come una forma di intelligenza artificiale incarnata.
“L’essere nel mondo del soggetto” è fondato nella sua autoconsapevolezza fisica … il corpo è piuttosto animato, sente e percepisce se stesso e questa auto-affermazione è la base della sua capacità percepiente e agente con l’ambiente”.
Thomas Fuchs, La circolarità della mente incarnata, Università di Heidelberg, 2021

All’interno di questo contesto tra :“Progetti innovativi: esperienze di intervento in risposta alle trasformazioni sociali e culturali” ho presentato un contributo dal titolo “Modello integrato per una separazione corresponsabile” nato dall’esperienza come terapeuta di coppia e mediatrice familiare, grazie al lavoro interdisciplinare con avvocati in diritto di famiglia che si occupano di separazioni familiari spesso conflittuali.
Negli ultimi anni le separazioni coinvolgono coppie con figli sempre più piccoli, caratterizzate da elevati livelli di conflittualità tra i genitori che si mantengono anche dopo gli accordi legali di separazione o divorzio. La persistente ostilità genitoriale non solo impedisce il buon esito di una separazione ma incide pesantemente sulle relazioni familiari e sull’equilibrio psicologico dei figli.

La Psicoterapia della Gestalt si dimostra un modello fenomenologico particolarmente adatto ad interpretare i sistemi familiari come un campo relazionale complesso delle relazioni ferite tra genitori e figli. Su questa base teorica è stata sviluppata una scheda descrittiva delle dinamiche familiari e di coppia, come strumento condiviso tra tutti i professionisti coinvolti creando una mappa comune di azioni a favore dei legami familiari dopo la separazione.
Questo lavoro vuole stimolare una riflessione integrata tra professionisti (avvocati, psicoterapeuti, psicologi etc.) affinchè l’attuale “metodologia separativa” venga ripensata in un’ottica di corresponsabilità, ovvero un tipo di intervento innovativo che punti a conservate le funzioni genitoriali, tra cui la collaborazione, nonchè protegga i legami familiari a favore del benessere dei figli.
A cura di Paola Canna

